Camminare, all’apparenza, può sembrare un’attività semplice, innata e automatica, eppure corre una notevole differenza tra “passeggiare” e “passeggiare bene”.

Due importanti discipline sportive si pongono proprio l’obiettivo di regolare e correggere l’attività che maggiormente svogliamo durante l’arco della giornata attraverso tecniche specializzate, apportando un benessere psicologico, oltre che fisico ed offrendo anche la possibilità di entrare in contatto con la natura che ci circonda: stiamo parlando del Nordic Walking (camminata nordica) e del Fitwalking (camminare per il benessere).

Nato in Finlandia, ispiratosi allo sci di fondo e diffusosi ben presto in ogni parte del globo, il Nordic Walking coinvolge gli amanti di situazioni ambientali e naturalistiche particolari, oppure coloro che sono spinti dal desiderio di variare la pratica tipica della città, del parco o della campagna, con escursioni “fuori strada” e consiste in un una tecnica di camminata che prevede una postura eretta, una respirazione adeguata ed un passo alternato (coordinando nel movimento braccia e gambe), coadiuvata dall’utilizzo di speciali bastoncini. In questa tecnica i piedi si pongono in modo controllato uno avanti all’altro ed il piede dietro si alza solo quando il peso è completamente caricato sul piede opposto e sul bastone di carico.

Il Fitwalking è invece una tecnica tutta italiana che vede le origini nel 2001 ad opera dei marciatori olimpici Maurizio e Giorgio Damilano, esprimendosi nella sostanziale differenza tra corsa e camminata. Si tratta di una perfetta via di mezzo tra queste due tecniche, la velocità non è elevata come nella corsa, ma comunque maggiore rispetto ad una semplice camminata, mentre i movimenti, ciclici e ripetuti, non si presentano vigorosi come quelli di una marcia, ma nemmeno semplici e leggeri come in una tranquilla passeggiata. La tecnica corretta prevede il busto leggermente inclinato in avanti, le braccia che formano un angolo di 90 gradi, le mani oscillanti sino a raggiungere lo sterno e un passo ampio e impegnativo.

 

Mauro Pirino (al centro col giubbotto azzurro)

 

Nella nostra Sardegna la diffusione di queste due tecniche si deve all’associazione sportiva Scuola sarda del cammino, al cui presidente e plurimarciatore, Mauro Pirino abbiamo rivolto alcune domande:

Ciao Mauro, da chi possono essere praticate le attività di Nordic Walking e Fitwalking?

Possono essere praticate da tutti: dalla persona che vuole fare dell’attività fisica, non particolarmente impegnativa e senza alcuna controindicazione, all’atleta che vuole diversificare la propria preparazione o effettuare dei periodi di scarico inserendo un programma di miglioramento della coordinazione, che va a coinvolgere il 90% della muscolatura, e infine dalle persone con difficoltà motorie, oppure che vogliono semplicemente perdere peso e ritrovare la loro migliore forma fisica.

Esistono luoghi perfetti per svolgere queste attività?

La natura ha notevole rilevanza perché camminare è anche andare alla conquista del territorio, assaporarlo, sentirne i profumi, viverlo appieno. La Sardegna, in merito a questo, offre una sconfinata “palestra a cielo aperto”. Si può praticare del vero e proprio fitness, completo ed efficace per tutto il corpo, vivendo al tempo stesso, le emozioni che gli scenari della nostra isola ci regalano. Le nostre attività si svolgono nei parchi durante la settimana, ma anche al mare, in montagna, in campagna e dovunque vi sia natura, nel fine settimana.

Quali benefici ci offrono le due tecniche?

Se ben eseguiti sia il Nordic Walking che il Fitwalking possono apportare notevolissimi benefici sul piano cardiocircolatorio. Con l’allenamento costante (almeno 3/4 volte la settimana per non meno di 30’/40’), le pareti del cuore si rinforzano e si ispessiscono, questo contribuisce a rallentare il ritmo delle pulsazioni, diminuire il rischio di infarto e a regolarizzare la pressione arteriosa. Inoltre si migliorano il tono muscolare, l’attività polmonare, le articolazioni rimangono elastiche e il tessuto osseo compatto. Il metabolismo riprende vigore, cosa che ci permetterà di perdere peso in maniera equilibrata e duratura. Con costanza ci ritroveremo con un fisico più asciutto, dato che in un’ora di cammino a passo spedito si possono bruciare fino a 300 calorie!

Camminare, inoltre, è anche un’attività socializzante!