Martedì 13 dicembre alle ore 10 lo Spazio Eventi al 1° piano della MEM – Mediateca del Mediterraneo in via Mameli 164 a Cagliari, ospita la conferenza stampa di presentazione del “Festival Bianco e nero – Sequenze di Tempo”.

Il Festival, organizzato dall’associazione Interforma e curata dal critico M. Dolores Picciau, è alla sua prima edizione e si propone come una rassegna delle arti. Un appuntamento culturale caratterizzato da incontri, reading, percorsi guidati, laboratori, mostre con artisti provenienti da tutto il mondo che si ritrovano in quattro comuni della Sardegna (Cagliari, Sestu, Uta, Iglesias) e due grandi reti di comuni: Consorzio dei Laghi (12 comuni tra cui Orroli) e Unione del Marghine (10 comuni tra cui Bolotana).

Per tutto il mese di dicembre, partecipano le voci più interessanti della cultura nazionale secondo un’accezione ampia e curiosa del termine, puntando alla conoscenza di territori e linguaggi lontani dai canoni tradizionali.

Il titolo “Sequenze di tempo” di questa prima edizione ha origine dall’opera dello scultore sardo Giovanni Campus che verrà collocata in modo permanente a Cagliari nel giardino della Facoltà di Scienze sociali, Economiche e Giuridiche, che potrà essere fruita da tutti e in particolare dagli studenti.

La rassegna si propone inoltre importanti finalità socio – educative su temi vari (istruzione, sostenibilità ambientale e rispetto del territorio, conoscenza e valorizzazione del patrimonio artistico di realtà periferiche e fuori dai circuiti turistici come Uta e Sestu). Intende perciò coinvolgere appassionati, turisti e giovani studenti delle principali facoltà del Capoluogo e gli istituti dislocati nei comuni coinvolti nell’iniziativa. Sei le fasi in cui si articola principalmente il progetto:
– realizzazione di un’installazione dell’artista sardo Giovanni Campus dal titolo “Sequenze di tempo” sul tema dell’educazione ambientale realizzata in sinergia con turisti e studenti, che sarà collocata in modo permanente nel giardino della Facoltà di Scienze economiche, Giuridiche e Politiche di Cagliari;
– attività laboratoriali e seminari sul rapporto tra istruzione, arte, educazione, sostenibilità ambientale, conoscenza e rispetto del territorio, nei comuni aderenti all’iniziativa;
– visite guidate nei territori e monumenti dei paesi coinvolti;
– incontri con personaggi del mondo del cinema, stampa, scrittura, critica la cui presenza potrà determinare un maggiore flusso turistico nei territori coinvolti;
– laboratori sulla fotografia “on the road” nelle principali vie cittadine, dove giovani, turisti e studenti potranno partecipare a loro volta e fotografare situazioni che rievocano il tema dell’educazione, del rispetto del territorio e dell’ambiente;
– pubblicazione di un volume sulle iniziative e di un cd multimediale con le fotografie realizzate nelle attività “on the road” lungo le strade cittadine.

L’iniziativa partirà martedì 13 dicembre da Cagliari alle ore 10 quando alla MEM, subito dopo la conferenza stampa di presentazione, gli studenti universitari e gli alunni del Liceo classico Siotto Pintor con i loro telefoni e tablet potranno fotografare o realizzare immagini ritratte nelle vie cittadine capaci di rievocare i temi della Festival (educazione, ambiente e rispetto del territorio). Con gli elaborati sarà realizzata una mostra multimediale da proiettare sui muri della città.

 

Calendario Bianco e Nero