Dog-trekking ed educazione cinofila.

Camminare assieme lungo un sentiero impervio, condividendo i suoni e i profumi della natura, immergersi nella vegetazione, fissare degli obiettivi da raggiungere col proprio fedele compagno a quattro zampe: questo, e molto altro, succede quando s’intraprende uno dei dog-trekking proposti dall’associazione sarda – con sede ad Alghero – Annestru. Un modo diverso per scoprire le bellezze della Sardegna, affidandosi a una guida esperta che, nell’organizzare questa bellissima attività cinosportiva non agonistica, traccia percorsi studiati in base alle problematiche e alle esigenze non solo dei partecipanti umani ma anche e soprattutto di quelle dei loro amici pelosi: il dog-trekking, infatti, è soprattutto un’attività relazionale utile sia all’animale che al suo proprietario per migliorare il rapporto che li lega. Per questo motivo Sabrina Porcu, educatrice cinofila SIUA/FICSS nonché trekker e appassionata di vita all’aria aperta, chiede a chi prende parte alle escursioni di munirsi di un lungo guinzaglio (almeno tre metri) da assicurarsi in vita e la cui estremità viene fissata alla pettorina del cane. La lunghina, in questo caso, non serve a delimitare il raggio d’azione dell’animale ma a consolidare il legame col suo conduttore, il quale impara a usare il linguaggio del corpo per comunicare col cane. I vantaggi che quest’ultimo ne trae non sono da sottovalutare: affrontando le difficoltà proposte dal trekking assieme al “suo umano” si sente gratificato e migliora la propria autostima, guadagnando equilibrio e serenità.

Le escursioni inoltre, prevedendo la partecipazione di molti “binomi”, aiutano i nostri amici a socializzare coi loro simili e a farlo in un contesto non cittadino, differente da quello dei parchi e delle affollate aree cani. Soprattutto, possono tornare a quel rapporto primigenio basato sulla collaborazione tra uomo e cane in un contesto selvaggio, non urbanizzato, in cui tutti i sensi dell’animale vengono stimolati e dove possono perlustrare, annusare, arrampicarsi, esercitare le facoltà mentali di cui sono dotati e acquisire una maggiore consapevoleza del proprio corpo.

Mete e sentieri sono accuratamente selezionati dall’associazione in base a livello di difficoltà, tempo di percorrimento e, ultimo ma non meno importante, alle atmosfere suggestive che evocano: da ricordare il trekking sino a Punta La Marmora, da cui è possibile scorgere un paesaggio mozzafiato, quelli a Monte Forte e alla Torre di Capo Falcone. Ma i fondatori dell’associazione ci assicurano che la nuova stagione sarà ricca di appuntamenti e tra le prossime destinazioni in programma figurano Capo Figari, Su Gorroppu, Tiscali, Porto Flavia, il Monte Limbara.

 

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Questo modo divertente e costruttivo di scoprire la nostra isola è solo uno dei servizi offerti dall’associazione, la quale si occupa anche di percorsi educativi personalizzati, organizza passeggiate a sei zampe in mezzo alla natura, collabora con canili e allevamenti. Annestru, infatti, in sardo significa “ammaestrare” e gli ideatori del progetto (con Sabrina, che si occupa di tutte le attività “sul campo” collaborano anche suo marito Vanni Rocca e l’educatrice SIUA/FICSS Giulia Cocco), ben consapevoli della mutevolezza semantica che caratterizza l’evoluzione di ogni lingua, l’hanno adottatta proprio in virtù del lento cambiamento a cui è soggetto il significato del termine. Cambiamento derivato dalle diverse modalità con cui l’uomo si rapporta al proprio animale domestico: oggi il cane non si “ammaestra” più, se mai intraprende col suo proprietario un percorso educativo volto al miglioramento della loro relazione reciproca. L’approccio utilizzato dall’associazione è quello cognitivo-zooantropologico, proposto dall’etologo Roberto Marchesini, che considera il cane non come oggetto delle richieste da parte del proprietario, ma come essere senziente, con una ben delineata sfera emotiva e in grado di ragionare e compiere delle scelte. Quelli di Annestru sono veri e propri progetti pedagogici che mirano a costruire un rapporto sereno trasformando il cane in un individuo equilibrato dal punto di vista caratteriale. Una metodologia che Annestru desidera far conoscere e promuovere, per questa ragione coordinerà un Corso per Educatori Cinofili SIUA, in partenza a Sassari il 22-23 ottobre.

Per restare aggiornati su tutte le attività organizzate dall’associazione è possibile visitare il sito web www.annestru.it oppure consultare la pagina Facebook “Annestru asd – educazione cinofila”.