Scoprire le bellezze di Porto Torres attraverso un unico mezzo di locomozione, non inquinante. Sabato 22 settembre la cultura è a km 0: per raggiungere chiese, monumenti, musei e necropoli basterà contare sulla forza delle proprie gambe. Lo spostamento verso i siti culturali avverrà, infatti, secondo le modalità del “pedibus” nelle vie della città. La comitiva dei partecipanti sarà guidata da esperti e operatori culturali qualificati. L’iniziativa si inserisce nell’ambito delle Giornate Europee del Patrimonio, il cui tema quest’anno è L’Arte di Condividere, e della Settimana Europea della Mobilità Sostenibile che promuove l’utilizzo di mezzi alternativi all’auto per gli spostamenti.

Il Polo museale della Sardegna, l’Amministrazione comunale di Porto Torres e le Cooperative L’ibis e Turris Bisleonis hanno promosso un pedibus alla scoperta dei principali siti culturali. L’evento, organizzato in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Archeologici, Belle Arti e Paesaggio di Sassari e Nuoro, ArcheoTorres, Fondazione Via Libio 53, l’Università di Sassari, il Museo del Porto di Porto Torres e Assovela ha come obiettivo la promozione dello straordinario patrimonio culturale cittadino, anche attraverso forme di “turismo green”.

“Cultura a km 0” sarà un percorso a piedi condiviso che, partendo dalla Basilica di San Gavino alle ore 16, attraverserà il centro storico di Porto Torres con delle “fermate” dedicate ad approfondimenti specifici presso le tombe romane di Via Libio 53, il Museo del Porto, la Torre Aragonese. In serata si potranno raggiungere le Terme Maetzke e la Domus di Orfeo all’interno dell’Area Archeologica di Turris Libisonis.

Nei diversi siti interverranno gli operatori delle cooperative Turris Bisleonis e L’Ibis, Gavino Canu della Soprintendenza Abap di Sassari e Nuoro, gli operatori di ArcheoTorres, l’associazione Assovela e Alessandro Teatini, docente dell’Università degli studi di Sassari. Ogni tappa di approfondimento sarà quindi curata da ciascuno dei diversi soggetti coinvolti, pubblici e privati, che abitualmente operano in ambito culturale in città e nel territorio, dando così vita ad un percorso vivace e diversificato. I partecipanti avranno l’opportunità non solo di conoscere la maggior parte dei siti che costituiscono lo straordinario patrimonio culturale di Porto Torres, ma anche di avvicinarsi a tutte le figure che quotidianamente si impegnano affinché il patrimonio venga conosciuto, studiato, tutelato e valorizzato. La partecipazione all’evento è gratuita. Si consiglia di calzare scarpe comode e di portare un cappello e dell’acqua.