Nell’ambito delle iniziative della prima edizione del “Festival Letterario Sas Puntas” si terrà a Tissi, il giorno sabato 2 giugno, alle ore 19:30, la presentazione del romanzo “Prima dammi il pane” di Angela Bonanno. Quella di sabato, sarà la prima data del mini tour che la casa editrice sassarese Catartica Edizioni ha organizzato per promuovere la scrittrice catanese in Sardegna. La presentazione, che si svolgerà nel cuore del paese, piazza Municipale, vedrà la collaborazione di Daniele Monachella, uno tra i principali attori di teatro dello scenario sassarese, il quale leggerà alcuni brani del testo, dando vita così alle due protagoniste, Elena e Crista. A dialogare con l’autrice sarà Alessandra Mangatia. Il romanzo, pubblicato a marzo di quest’anno nella collana “In Quiete”, racconta una storia d’amore tra due donne, affrontando temi sociali che sfidano il pregiudizio e l’omofobia.

Le altre date del tour toccano Alghero, dove la scrittrice sarà ospite del Museo Casa Manno (lunedì 4 giugno) e dialogherà con Mauro Porcu (giornalista e direttore del museo); Sassari (martedì 5 giugno), dove il libro verrà presentato da Daniela Piras (scrittrice e cofondatrice della Catartica Edizioni), al circolo culturale “Ticcu Social Club”, nel suggestivo centro storico della città; a Stintino (mercoledì 6 giugno) invece il libro sarà presentato al Museo della Tonnara, in un incontro organizzato dalla biblioteca comunale; a conversare con l’autrice sarà il giornalista Turi Scalia. L’ultima tappa sarà Cagliari (giovedì 7 giugno) e si svolgerà al circolo culturale “Su Tzirculu”, ad accompagnare l’autrice nella presentazione sarà la scrittrice Alessandra Nateri Sangiovanni.

Sarà un interessante viaggio che stimolerà riflessioni su temi delicati e dei quali poco si parla, una serie di appuntamenti imperdibili volti a far conoscere un’autrice coraggiosa che nella sua Sicilia non ha lasciato indifferenti e che si è resa protagonista di uno stimolante dibattito.

 

Angela Bonanno vive e lavora a Catania. Ha alle spalle diverse pubblicazioni, sia in lingua italiana che in dialetto siciliano. Nel 2003 ha esordito con una silloge di poesie in dialetto siciliano “Nuatri” che ottengono il “Premio letterario Salvo Basso per l’inedito” nell’edizione del 2003, edizione Prova d’Autore. Nel 2005 ha pubblicato, sempre per la stessa casa editrice, “Setti Viti comu i jatti”. Nel 2007 ha pubblicato, con l’editrice Criluge Meridies, il poemetto “Cu sapi quannu” che ha ottenuto il “Premio Ercole Patti” per la poesia. Nel 2009 ha pubblicato “Amuri e Vàdditi” con la prefazione di Luigi Lo Cascio, per la casa editrice Uni-Service. Nel 2010 pubblica “Dumani ti scrivu”, poesia per il teatro, con l’edizioni Forme-Libere ottenendo il Premio Terre d’Agavi, nel 2013. Nel 2012, con la casa editrice Paso de barca digital, ha pubblicato l’antologia in spagnolo “Dejadme en paz Poemas escogitos”.

Nel 2011 pubblica il suo primo romanzo“Antologia della malata felice”, con la casa editrice Forme-Libere, ottenendo una Segnalazione Speciale della Giuria Premio Brancati nell’edizione del 2012. Il romanzo viene tradotto in lingua spagnola nel 2015 e pubblicato con la casa editrice Paso de barca.

Nel 2014 si aggiudica il Premio “Franco Fortini” nella IV edizione e il Premio “Città di Marineo” con la raccolta “Pani schittu”, pubblicata dalla CFR Edizioni.

Nel dicembre 2017 ha pubblicato “Strammata”, una raccolta di poesie in dialetto siciliano, con le edizioni Forme-Libere. Sue poesie sono inserite in varie antologie e tradotte in polacco.

 

Daniele Monachella è un attore, regista e doppiatore sassarese. Ha studiato recitazione con maestri di fama internazionale e lavorato con importanti registi tra cui M. Bogdanov.

L’artista sardo, nei suoi lavori, usa la sua voce come potente strumento artistico. Tra questi, da ricordare l’audiolibro “Un anno sull’Altipiano” di Emilio Lussu pubblicato da Emons Italia.

 

Il libro racconta la storia tra Elena e Crista.

Elena cresce orfana di madre, cantante lirica scomparsa nel darla alla luce. Per togliersi di dosso un inconscio senso di colpa comune a chi perde uno dei genitori nei primi anni di vita, azzera ogni tabù sentimentale e sessuale. Divora la vita, prendendo e rubando da tutti.

Crista, cresciuta in una famiglia cattolicissima, i cui principi sono stati fortemente contrastati da una nonna materna un po’ sopra le righe, non riesce a liberarsi dal peso di una madre in cui tutto è divieto.

Le protagoniste si incontrano per caso, si innamorano e si trovano a dover fare i conti con una società che non accetta fino in fondo la possibilità di formare una famiglia e di avere figli tra persone omosessuali.

Il vero protagonista del libro è il pregiudizio interiore che ognuno di noi si porta dentro, il più difficile da estirpare.

 

“Prima dammi il pane” è il secondo titolo pubblicato dalla Catartica Edizioni nella collana “In Quiete”.

Il romanzo di Angela Bonanno fa luce su un tema molto attuale, quello legato alle unioni civili e sulla situazione nella quale si vengono a trovare le cosiddette “coppie di fatto”. I tabù legati alle coppie omosessuali sono ancora oggi vivi, nonostante i grandi passi fatti nella direzione dell’accettazione e del rispetto delle scelte e delle nature sessuali altrui. La Catartica Edizioni ha scelto di pubblicare quest’opera perché, oltre ad essere una piacevole lettura, ci fa capire quanto una storia d’amore abbia le stesse dinamiche in qualsiasi rapporto, raccontando con uno stile originale e poetico (nel senso più ampio del termine) una storia nella quale chiunque può riuscire a riconoscersi.