Si chiudono con un appuntamento tra musica e poesia gli eventi pre natalizi di Cyrano. Lunedì 24 dicembre dalle 11,00 alle 12,00 Paolo Fresu sarà ospite della Libreria di Alghero per un firmacopie dedicato al suo nuovo libro “Poesia Jazz per cuori curiosi” appena pubblicato da Rizzoli. Un modo per scambiare due chiacchiere con l’autore e scoprire il suo nuovo libro.

Paolo Fresu è uno dei più acclamati musicisti italiani. Ha iniziato a studiare tromba a 11 anni, con la banda del paese, e dopo varie esperienze di musica leggera ha scoperto il jazz nel 1980. Da allora il suo percorso lo ha portato al successo internazionale, riconosciuto anche da importanti premi. Ha registrato oltre 400 dischi. È ambasciatore Unesco giovani per l’Italia. Ha pubblicato Musica dentro (Feltrinelli, 2009), In Sardegna. Un viaggio musicale (Feltrinelli, 2012) e La musica siamo noi (il Saggiatore, 2017).

“Poesia jazz per cuori curiosi”: Chissà cosa pensano gli storni quando sfrecciano i caccia, rombi di tuono e velocità di saetta: forse dicono che non sanno cantare. E può mai sbocciare l’amore in un aeroporto, luogo asettico e impersonale per eccellenza? E, ancora, che verità occultano i luoghi: New York, dal sapore di cartolina già ricevuta, o Haiti, ricordo che non appassisce? Abituato a esprimersi attraverso la musica, Paolo Fresu in questa preziosa raccolta di poesie e piccole prose sperimenta il linguaggio della parola come strumento di creatività. In un percorso per associazioni di idee esplora grandi domande sulla libertà e la vera funzione dell’arte, si sofferma su suggestioni nate dal quotidiano e dai suoi viaggi, riflette sulla diversità e l’accoglienza, gioca cogli uccelli e coi colori, si abbandona a voli della mente per tornare infine alle radici della patria Sardegna. A fare da contrappunto ai suoi testi scorrono le illustrazioni eleganti e oniriche di Anna Godeassi, contribuendo ad aprire al lettore scenari insospettati di meditazione e lussureggiante fantasia. Questo libro accompagna ciascuno in un viaggio diverso del pensiero. Perché l’immaginazione è un fiore giallo, spunta, si affloscia e, annaffiato, si riprende. E stimola la mente.