Mario Ranieri è uno scrittore travestito da agrotecnico. Nasce ad Alfonsine, in provincia di Ravenna, nel 1972. Oggi vive e lavora a Longastrino. Si definisce “un bambino di 44 anni”; Da sempre alla ricerca di ciò che è strano, non fa fatica a dare una personalissima interpretazione dei tempi moderni, e di quelli meno moderni.

I Racconti Casuali di cui è artefice, infatti, sono composti da storie che raccontano l’Italia dagli anni Ottanta fino ad oggi, con piccole incursioni arrivate dritte dritte dalle serie cult americane; storie che, attraverso un’ironia pungente, parlano di ciò che siamo, di ciò che ci circonda e di ciò che non sappiamo di essere. Sì perché non è raro ritrovare qualcosa di sé proprio nelle righe di questi racconti, anche se a prima vista possono sembrare lontani anni luce dalle nostre vite. L’insolito e il solito sono facce della stessa medaglia, e normalmente si completano.

La Catartica Edizioni ha deciso di investire, con la sua prima raccolta di racconti in Mario Ranieri perché ne ha riconosciuto l’originalità e la capacità di raccontare in maniera semplice e ironica la realtà di oggi. Una realtà che, con la collana “Urban Jungle” (del quale “Racconti casuali” costituisce il primo titolo), vuole raccontare senza filtri e senza veli protettivi.

Leggendo i racconti di Ranieri non può non venire in mente la nota frase di uno dei più grandi scrittori contemporanei, Charles Bukowski, il quale affermò: “La gente è il più grande spettacolo del mondo. E non si paga il biglietto”.

La Catartica Edizioni parte dal presupposto che non tutte le più grandi opere siano già state scritte, come pure non tutta la migliore musica non sia già stata composta, per cui crede che dare voce ai nuovi “Bukowski” sia doveroso. Ranieri è uno scrittore di talento, e ci auguriamo che questo sia il primo dei suoi successi.