Venerdì 9 novembre torna il Fumettinfestival. Alle ore 18:00 alla Libreria Azuni di Sassari si terrà l’incontro con Massimo Dall’Oglio per la presentazione di Nathan Never – Generazioni.

Massimo Dall’Oglio col suo lavoro sta contribuendo a rinnovare i codici espressivi della Sergio Bonelli Editore: già il suo Agenzia Alfa n.38 ha costituito un importante punto di svolta, ma con questo n.6 di Nathan Never – Generazioni l’autore cagliaritano rilancia e proietta ulteriormente in avanti le possibilità di rilettura e reinterpretazione del linguaggio visivo-narrativo del più importante editore italiano di fumetti.

 

Nathan Never – Generazioni. Miniserie parallela alla serie regolare di Nathan Never, uno dei personaggi classici e di punta della Sergio Bonelli Editore, creato nel 1991 dal trio di autori sardi Michele Medda, Antonio Serra e Bepi Vigna.
Su soggetto e con la cura di Antonio Serra, si cimentano alla sceneggiatura Giovanni Eccher e ad Adriano Barone e realizzano una storia in sei parti disegnata da Alessandro Russo,  Silvia Corbetta & Mariano De Biase, Andrea Bormida, Sergio Giardo, Rosario Raho e Massimo Dall’Oglio.
La miniserie è dedicata a multiple terre e multipli Nathan. «Il multiverso contiene tutto. Infatti, avremo l’aspetto supereroico, quello poliziesco, quello da fantascienza realistica tecnologica, quello del dopobomba; avremo i robot giganti e lo steampunk… e ci fermiamo solo perché gli albi sono sei. Ogni storia può essere letta in modo del tutto autonomo, ma l’appassionato che sceglierà di seguirci acquistando ogni albo avrà anche un’unica avventura che attraversa trasversalmente il tempo, lo spazio e la storia del fumetto di fantascienza. E che, ce lo auguriamo, risulti divertente e coinvolgente per tutti» spiega Serra in un’intervista a Mangaforever.
Il sesto numero, disegnato da Massimo Dall’Oglio, parte da questo spunto: gli Alfa e gli Omega si fronteggiano usando tecnologie sempre più spaventose e disumanizzanti. Gigantesche armature meccaniche si confrontano con mostruosità bio-tecnologiche, e solo una piccola scintilla rimasta di umanità può sperare di porre fine allo spaventoso conflitto…

Massimo Dall’Oglio. Nato a San Gavino Monreale (CA) il 22 marzo 1973, dopo la maturità scientifica, frequenta per tre anni la facoltà di ingegneria fino a quando comincia a dedicarsi a tempo pieno allo studio del fumetto. Nel 1997 vince a Prato il “Pierlambicchi d’oro” come miglior giovane autore, ma è solo nel 2006 che avviene il suo esordio professionale con la pubblicazione della serie in quattro volumi di “Underskin”, scritta da Andrea Iovinelli e pubblicata in Francia da Les Humanoides Associés e, in seguito, in Italia da Edizioni BD. Dal 2008 lavora con diversi editori italiani: disegna due albi di “Jonathan Steele” per Star Comics, su testi di Federico Memola; due numeri di “John Doe” per Eura e Aurea Editoriale; per Edizioni BD pubblica “L’era Dei Titani” (testi di Adriano Barone); collabora con Panini Comics per la realizzazione delle due mini serie in quattro volumi delle “Cronache del Mondo Emerso” (ispirate ai romanzi fantasy di Licia Troisi), la prima su testi di Roberto Recchioni e la seconda di Iovinelli. Nel 2010 è finalista con la storia “Hermes”, sempre scritta da Iovinelli, al “Morning International Manga Competition” della casa editrice giapponese Kodansha. Nel 2013 disegna per Capcom/Glénat il prequel a fumetti di “Lost Planet (La prima colonia)”, in occasione dell’uscita internazionale del terzo capitolo del videogame omonimo. Contestualmente, collabora come illustratore e fumettista con DeAgostini e Wired Italia. Attualmente disegna per Sergio Bonelli Editore, per cui ha realizzato parte del quarto numero di Orfani nuove storie per Agenzia Alfa.

 

Il Fumettinfestival nasce nel 2004 per celebrare la decennale esperienza della Libreria Azuni nell’organizzazione di enti fumettistici e ne ufficializza il costante impegno nella divulgazione e nella promozione del fumetto. Il Fumettinvestival ha avuto ospiti i protagonisti della scena fumettistica nazionale e internazionale, come ad esempio l’inglese David Lloyd, disegnatore e coautore del capolavoro mondiale “V for Vendetta”, scritto da Alan Moore.