L’estate di Alghero non è solo mare e spiaggia ma anche tanta cultura.

Dal 12 al 31 agosto le strade e le piazze del centro della città catalana d’Italia si popoleranno di scrittori e lettori con la quinta edizione di “Dall’altra parte del mare”, il festival letterario dedicato a libri, scrittori e storie curato dall’Associazione Itinerandia in collaborazione con la Libreria Cyrano e con il sostegno della Regione Sardegna (Assessorato al turismo), Fondazione Alghero, Comune di Alghero e Istituto Treccani.

Anticipata da una lunga serie di appuntamenti preparatori iniziati a gennaio e che hanno coinvolto scrittori, editori e soprattutto scuole e realtà che operano nel panorama culturale cittadino, l’edizione di quest’anno propone un ricco cartellone di eventi.
Tante le sezioni che la compongono e che saranno dedicate ai vari linguaggi dei libri e delle storie.

Ci sarà la narrativa contemporanea che, come consuetudine, avrà uno spazio importante. A rappresentarla ci saranno Pietro Picciau e Marcello Simoni con due grandi romanzi storici, Giovanni Follesa con il romanzo “la presunta storia vera di Giulio e Giulia” (appena pubblicato da Arkadia) Cristina Caboni con “La rilegatrice di libri perduti”, Giampaolo Simi, Giancarlo De Cataldo, e la giallista francese Dominique Manotti con “Le mani su Parigi”. Simi, Manotti e de Cataldo, saranno i protagonisti della notte noir di Alghero (Venerdì 25), un momento dedicato alla narrativa di genere e gemellato con il festival “Florinas in Giallo, l’isola dei misteri”. L’approfondimento e la saggistica costituiranno le solide fondamenta su cui si è stata costruita la struttura del festival. A rappresentarla ci saranno Lorenzo Braina che, proseguendo il lavoro iniziato con le scuole durante l’inverno, terrà (nel cortile della scuola “Maria Immacolata”) un reading tratto dal suo nuovo libro “Dato al mondo” e poi: Guido Clemente, Paolo Mieli, che, insieme all’illustratore Algherese Ivan Canu presenterà il suo “La storia del comunismo in 50 ritratti, Giovanni Fancello che racconterà in anteprima il suo nuovo libro sulla storia dei dolci, davanti a un calice di Anghelu Ruju offerto dalle Tenute Sella & Mosca. Luciana Castellina, storica firma del “Manifesto”, converserà con Daniela Preziosi, del suo nuovissimo “Amori Comunisti”, il neuroscienziato Fabrizio Benedetti che  discuterà del potere curativo delle storie e delle parole con Massimo Bray e Francesco Abate partendo dal libro “La speranza è un farmaco”; Cecilia Strada e il suo libro “La guerra tra noi” e, infine, Gian Nicola Cabizza e la Società Astronomica turritana che analizzando lo splendido “Atlante
Astronomico della Divina commedia” racconteranno al pubblico in un evento notturno, organizzato in collaborazione con la Società Dante Alighieri di Alghero, il significato e i simboli del cielo di Dante.

Tre importanti appuntamenti saranno dedicati ai lettori più giovani: Eleonora Gaggero, l’attrice della fortunata serie per ragazzi “Alex & Co” presenterà, accompagnata da Raffaele Sari, il suo libro “Dimmi che ci credi anche tu”, Bianca Pitzorno che, in anteprima nazionale, converserà con Paolo Cau del suo libro “La canzone di Federico e  Bianchina”, in uscita per Mondadori ai primi di settembre e Gek Tessaro che sarà il protagonista di uno spettacolo di illustrazione animata tratto dal suo libro “Il cuore di Chisciotte”, vincitore del premio Andersen.

Alla poesia è stato riservato uno spazio speciale che sarà dedicato a Federico Garcia Lorca. Il 18 agosto, alla vigilia dell’anniversario dell’uccisione del poeta spagnolo, Hernan Loyola, accompagnato dalle letture di Franca Masu e dalla danza di Anna Paola Della Chiesa, ne racconterà la vita e la poesia.

Il 23 agosto il festival di Alghero prenderà una giornata di pausa. Scrittori e lettori si sposteranno a Putifigari per una serata in cui il suggestivo scenario di Piazza Boyl ospiterà tre eventi. Inizierà Pino Corrias con il suo libro inchiesta dal titolo “Nostra Incantevole Italia, “Da Portella della Ginestra alla villa di Grillo, da Sanremo a Lampedusa, passando per Arcore e Dagospia: i luoghi che hanno cambiato la nostra storia”; proseguirà Marcello Simoni che, accompagnato dal giornalista Fabio Canessa, presenterà il suo nuovo romanzo “Il patto dell’abate nero”. Chiuderà la serata un reading musicale dedicato a Fabrizio De Andrè dal titolo “Sentivo la mia terra vibrare di suoni, era il mio cuore”, curato da Maria Antonietta Azzu e Claudio Gabriel Sanna.

Dopo il successo della scorsa edizione, anche quest’anno il festival dedicherà un appuntamento alla storia di Alghero con lo storico Guido Clemente che accompagnerà il pubblico in un esclusiva visita guidata notturna alla villa romana di Sant’Imbenia organizzata in collaborazione con il Parco Naturale regionale di Porto Conte.

All’arte e al design è dedicato il momento “Disobbedienza è felicità –le ragioni del design” una conversazione tra l’Industrial designer Giulio Iacchetti e l’architetto Raimondo Chessa.

A partire dal 18 agosto e per tutta la durata del Festival la Libreria Cyrano Ospiterà l’allestimento fotografico “e-migrazioni”, il nuovo progetto di Jeff Pisoni che guarda al mondo dell’abbandono delle proprie radici attraverso le foto di case abbandonate in un paesino del Barigadu, Neoneli.  Per questo progetto il fotografo sassarese ha chiamato a declinare il tema giornalisti, scrittori, politici e il loro punto di vista è diventato parte viva del progetto, facendolo diventare una antologia visiva e letteraria.