Raccontare alcuni aspetti della società e della realtà che ci circonda, in rapida e continua evoluzione, dando voce ad artisti, scrittori, illustratori e fumettisti, che possano offrire una testimonianza originale e alternativa del mondo in evoluzione, contribuendo ad ampliare e formare una coscienza critica nel pubblico, in particolare quello più giovane: a questo obiettivo, da subito, dedica il suo nucleo principale Nues, il festival internazionale dei fumetti e cartoni nel Mediterraneo promosso dal Centro Internazionale del fumetto di Cagliari con la direzione artistica dello scrittore, sceneggiatore e regista Bepi Vigna.
 
Così anche per l’ottava edizione della manifestazione che, dopo vari appuntamenti nei mesi scorsi, dal 18 al 24 novembre prossimi, vivrà a Cagliari il suo clou con un denso e variegato programma di incontri, mostre, presentazioni, momenti di spettacolo, laboratori e altri appuntamenti sotto il titolo “Storie oltre”: oltre i confini e l’idea di quello che consideriamo “vecchio continente”, con il contributo degli scrittori della sezione del festival raccolta sotto l’insegna Europa_Oltre e delle testimonianze sulla street art in Grecia in quella intitolata invece Colori_Oltre; Oltre il mito, con le mostre dedicate a un’icona del fumetto come Aurelio Galleppini, il “papà” di Tex Willer, e a un leggendario personaggio letterario come Sherlock Holmes; oltre i pregiudizi e gli stereotipi di genere, con gli ospiti della sezione Amore_Oltre.
 
Già a fine ottobre, da giovedì 26 a sabato 28, il cartellone propone un’importante anteprima, con la collaborazione al convegno internazionale Spaced out / Spazi tra le nuvole – Lo spazio nel fumetto, organizzato dalla Facoltà di Studi Umanistici – Dipartimento di Filologia, Letteratura e Linguistica dell’Università di Cagliari, mentre altri eventi sono in programma nell’ambito del decimo FestivalScienza promosso dall’associazione ScienzaSocietàScienza dal 7 al 12 novembre, e poi, ai primi di dicembre, a Villacidro, la cittadina del Sud Sardegna a una cinquantina di chilometri dal capoluogo, dove si intensifica la collaborazione con la Fondazione Giuseppe Dessì in corso da due anni.
 
Com’è consuetudine di Nues, il punto di partenza è il linguaggio “ibrido” del fumetto, che appare particolarmente adatto a raccontare un mondo in cui la fruizione della cultura si è trasformata in un’esperienza multimediale. Il “racconto per immagini”, infatti, sembra riuscire ad accompagnare e descrivere i cambiamenti della società attraverso la sua stessa evoluzione: oggi si parla di graphic novel e graphic journalism, per esempio, e anche a livello accademico il fumetto è oggetto di studi sempre più ampi e specifici.
 
Il ruolo dello spazio nella narrazione a fumetti, secondo i più diversi approcci teorico-critici, e sullo sfondo della produzione narrativa e transmediale contemporanea, è ad esempio al centro di Spaced Out – Lo spazio nel fumetto, il convegno internazionale in programma dal 26 al 28 ottobre alla Facoltà di Studi Umanistici e nella sala conferenze della MEM. Si tratta della terza tappa di un percorso di ricerca avviato tre anni fa dall’Università degli studi di Cagliari con l’Università Paris Nanterre e con l’Ateneo di Bologna.

 

L’uomo che sognava gli struzzi – Illustrazione di GioMo

 
“In questi anni si sono svolti altri tre incontri aperti al pubblico con importanti autori, studiosi e artisti del fumetto e della graphic novel. L’aspetto innovativo di questo appuntamento è la consistente partecipazione di relatori internazionali e la presenza in particolare dell’esperto di letteratura americana e afro-americana Michael A. Chaney del Darmouth College, autorità riconosciuta nel campo della graphic novel”, sottolinea Marina Guglielmi, docente di Critica letteraria e letterature comparate, coordinatrice del comitato scientifico del convegno organizzato dal Dipartimento di Filologia, Letteratura e Linguistica in collaborazione con Nues.
 
“Il fumetto rientra in quel gruppo di strumenti comunicativi di cui fanno parte i media più diffusi come la radio, la televisione e i giornali”, commenta invece il Rettore dell’Università di Cagliari, Maria Del Zompo: “Acquistando uno spazio sempre maggiore nella nostra società ha assunto un proprio linguaggio e dei propri mezzi espressivi, sviluppando vari stili, gusti e tradizioni. Anche questo motiva il grande interesse dell’Ateneo per gli studi che i nostri docenti e ricercatori portano avanti da anni”.
 
Tra gli ospiti (una quarantina, in arrivo da quattro continenti), l’autrice di fumetti e illustratrice Sara Colaone, che a latere del convegno (dove sarà al centro di un incontro, venerdì 27 alle 18.30 alla MEM), presenterà “Leda” (edizioni Coconino Press), la sua biografia a fumetti di Leda Rafanelli (1880 – 1971), scrittrice, anarchica e futurista, musulmana e anticonformista: una vita da romanzo, una storia vera che attraversa gli anni più tumultuosi del Novecento. Con Sara Colaone (fresca vincitrice del premio Gran Guinigi come migliore disegnatore, il riconoscimento che ogni anno celebra il meglio della produzione fumettistica in Italia, decretato da una serie di esperti nell’ambito del Festival Lucca Comics & Games) partecipano alla presentazione – in programma sabato 27 alle 18.30 alla Libreria La Feltrinelli Point, in via Paoli 19 – lo sceneggiatore della graphic novel Francesco Satta e il direttore artistico di Nues Bepi Vigna.

 

Bepi Vigna

 
Quattro gli eventi proposti invece nell’ambito del decimo Cagliari FestivalScienza all’ExMa’ (in via San Lucifero). Il 9 novembre, alle 17, la presentazione del libro “Madame Curie. Indipendenza e modernità” (Ed. Imprimatur 2016) alla presenza dell’autore Pier Luigi Gaspa, biologo ed esperto di fumetti (collaboratore da tempo di Lucca Comics & Games, cura mostre e progetti legati al fumetto), con la partecipazione della consulente scientifica Alessia Zurru. L’indomani mattina, venerdì 10 alle 9, Gaspa terrà invece una conferenza illustrata per le scuole: titolo “Velocità Warp, Compagno Gagarin”, alla scoperta delle tappe fondamentali della conquista dello spazio, dallo Sputnik a Star Trek.
 
Pier Luigi Gaspa firma anche, insieme al filosofo e epistemologo Giulio Giorello, il libro “Giardini del fantastico” (Ed. ETS 2017), al centro dell’incontro con i due autori in programma alle 17, con la partecipazione di Bepi Vigna: nel giardino botanico del fantastico della letteratura, del cinema, dei fumetti e della scienza, dalle piante alchemiche medievali alle pozioni di Harry Potter e al Barbalbero del Signore degli Anelli, passando per la selva oscura di Dante, fino all’Albero della Vita del flm “Avatar”.
 
E a proposito di film, doppia proiezione – venerdì 10 novembre alle 11,30 e domenica 12 a mezzogiorno (sempre all’ExMa’) – di “Paperino nel mondo della Matemagica”, un delizioso cartone animato del 1959 prodotto dalla Walt Disney, che vede Donald Duck in viaggio in un regno fantastico con alberi dalle radici quadrate, torrenti di numeri e una matita deambulante che gioca a tris.
 
A un pubblico di studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado è destinato anche “L’isola del tesoro”, uno spettacolo dell’attore Fausto Siddi ispirato al capolavoro di Robert Louis Stevenson che prende vita sul palco attraverso le immagini tratte dalla trasposizione a fumetti del romanzo firmata da Hugo Pratt. Recite in programma il 9 e il 16 novembre alle 10 nella Sala Polifunzionale del Parco di Monte Claro, in collaborazione con Il Crogiuolo Fucina Teatro, C.R.D.B.R. e Città Metropolitana di Cagliari.

 

Yorgos Botsos – Il ladro del giallo

 

Per consultare il programma completo potete consultare il sito web www.centrointernazionalefumetto.it.