Sono sfide stra(ordinarie) quelle che intende lanciare il Centro Internazionale del Fumetto nella nona edizione del festival Nues – fumetti e cartoni nel Mediterraneo, in programma a Cagliari dal 23 al 25 novembre. Prima fra tutte la sfida insita nella nascita del nuovo polo culturale e bibliotecario della città di Cagliari, l’AMI – Archivio Multimediale dell’Immaginario, quest’anno sede principale della manifestazione; e ancora la sfida di raccontare e riscoprire la complessità della nostra realtà attraverso l’arte del fumetto, che grazie all’espressività data dall’unione di immagini e parole si pone al servizio di tematiche di grande attualità, come la condizione femminile, i diritti della comunità LGBT+, la tutela ambientale.

Anche quest’anno il festival diretto da Bepi Vigna, autore di Nathan Never e figura di rilievo nella produzione culturale fumettistica made in Italy, propone un ricco calendario di mostre, presentazioni, incontri e performance in cui il fumetto, medium d’elezione della manifestazione, si contamina con altre forme d’arte, offrendo così importanti spunti di riflessione sulla complessità della realtà contemporanea, grazie anche agli interventi dei numerosissimi ospiti di rilievo internazionale: tra i tanti, Leo Ortolani, Sergio Giardo, Giuseppe Palumbo e Lorenzo Terranera.

Come da tradizione, Nues non si fermerà a Cagliari ma approderà in diverse parti dell’isola per promuovere la cultura e i valori di cui è ormai manifesto da ben nove edizioni. Dopo alcune anteprime nella prima metà del mese, in collaborazione con il Festival Scienze, la manifestazione concentrerà il suo fulcro principale di appuntamenti dal 23 al 25 novembre a Cagliari tra la nuova sede del Centro Internazionale del Fumetto, in via Falzarego, e l’Exmà, e ancora in un appuntamento in collaborazione con il Sardinia Short Queer Festival, per fare poi tappe, a dicembre, a Lanusei, Baunei, Nuxis, Iglesias e Macomer.

Il programma del festival, quest’anno intitolato “Sfide Stra(ordinarie)”, si snoda in sezioni tematiche che declinano il concetto di sfida secondo accezioni differenti: Spazio ultima Frontiera, ispirata dai cinquant’anni del film culto di Stanley Kubrik “2001: Odissea nello spazio”; Letteratura_Scienza, ideata in occasione del duecentesimo anniversario della pubblicazione del celeberrimo Frankenstein di Mary Shelley; Sfide quotidiane, Eroi (Stra)ordinari e Ambiente, sfida globale.

Dopo le diverse collaborazioni che anticipano la manifestazione (l’ultima con il Festival Scienze, lunedì 12 novembre alle 11.30 all’Exmà: Roberta Balestrucci Fancellu, sceneggiatrice, presenta la sua graphic novel “Ken Saro Wiwa – Storia di un Ribelle Romantico” assieme a Paola Gaidano dell’O.S.V.I.C.), Nues partirà ufficialmente venerdì 23 novembre, con l’inaugurazione di una mostra e diverse presentazioni.

 

 

Il primissimo incontro di venerdì 23 si terrà alle 10, nella Biblioteca Ragazzi della Città Metropolitana di Cagliari, in via Cadello 9, dove Lorenzo Terranera, illustratore e scenografo (suoi erano gli sfondi in studio per il programma “Ballarò”, mentre dal 2014 cura la grafica e le animazioni per “Di martedì”), presenterà la graphic novel “Tazio”, edita da Tunuè e dedicata alla visionaria storia di Tazio Nuvolari. Nell’opera, la biografia del mitico pilota automobilistico e motociclistico viene approfondita attraverso un’interessantissima introspezione dedicata alla storia che precede il mito. Alle 15, l’illustratrice e disegnatrice Marta Bertagna presenterà agli alunni dell’Istituto Comprensivo di Pirri il libro illustrato “Il bullismo spiegato ai bambini”, edito da BeccoGiallo con testi di Andrea Laprovitera, attraverso il quale coinvolgerà i giovanissimi spettatori in un laboratorio teso a sensibilizzarli sul delicatissimo tema trattato nella pubblicazione.

La giornata proseguirà nella sede del Centro Internazionale del Fumetto, in via Falzarego, dove alle 17.30 verrà presentata la mostra Spazio, ultima frontiera, dedicata alle origini della fantascienza, da Frankenstein a Star Wars. Curata da Bepi Vigna e da Stefania Costa, tra le opere esposte, alcune tavole originali di diversi artisti, tra cui Sergio Giardo, fumettista di casa Bonelli, che interverrà nel corso dell’incontro. A seguire, alle 18, Pier Luigi Gaspa presenterà “Frankenstein”, il libro (edito da Carocci) di cui è coautore con Marco Ciardi, in cui si approfondisce il background nel quale è nato l’iconico romanzo di Mary Shelley. Ad accompagnare la presentazione, Aurora Simeone, del Teatro del Sale, leggerà alcuni brani tratti dall’opera.

La prima serata di Nues si conclude alle 19.15 con la presentazione del fumetto “Egon Schiele. Il corpo struggente”. L’opera racconta la vita del celebre pittore, dalla nascita alla tragica morte, vista attraverso il segno di uno dei più importanti graphic novelist della scena italiana, Otto Gabos, amico di vecchia data del festival che anche quest’anno torna a partecipare alla manifestazione cagliaritana.

Sabato 24 si apre invece alle 10 con la conferenza Acqua Futura, sempre nella sede di Via Falzarego. Come ormai di consueto, Nues dedica un appuntamento alla sensibilizzazione degli studenti sui temi della tutela dell’ambiente; quest’anno si è scelto di dedicare una mattinata alla risorsa acqua, tema particolarmente sentito nel territorio sardo, soprattutto quando declinato sulla questione del rischio idrogeologico. L’autore Paco Desiato presenterà il suo fumetto “Mammacqua”, che, tra realtà e fantasia, racconta la battaglia intrapresa dai cittadini di Napoli per ottenere l’acqua pubblica, e “Primula – Un mare di plastica”, opera dedicata invece all’inquinamento dei mari. All’incontro parteciperanno anche il dott. Andrea Motroni, rappresentante dell’ARPA Sardegna, Paola Gaidano di Osvic ong e Pietro Lilliu delle Cantine Lilliu.

Alle 11, invece, al Liceo Scientifico Pitagora di Selargius, l’editor Andrea Plazzi e il disegnatore Giuseppe Palumbo presenteranno “Archimede Infinito 2.0″, un’importante opera che approfondisce l’importantissimo tema della trasmissione della scienza e del sapere.

Alle 16 si torna al civico 35 di via Falzarego, dove Marta Bertagna ripete il laboratorio dedicato del bullismo in collaborazione con l’associazione Il Teatro del Sale. Parallelamente, tra le mura del Centro Internazionale del Fumetto, gli ospiti di Nues terranno la tavola rotonda Fumetti, quale futuro?, sulla situazione dell’editoria italiana del settore. Segue alle 17 la presentazione del fumetto “Paoli”, edito da Taphros: l’opera di Frédéric Bertocchini ed Eric Rückstühl, dedicata all’eroe nazionale còrso Pasquale Paoli e agli ideali che rappresentarono la sua epoca, viene presentata da Alessandro Michelucci, traduttore, e dal semiologo Franciscu Sedda, in un incontro moderato da Bepi Vigna.

A chiudere la giornata di sabato è il celebre creatore di Rat-Man, Leo Ortolani, con il suo progetto editoriale “C’è spazio per tutti”, edito da Panini Comics. La storia di Ortolani si distacca dai suoi lavori precedenti, procedendo su due narrazioni parallele, i cui capitoli si alternano uno dopo l’altro. Da una parte il racconto, dal taglio storico e divulgativo, dei viaggi nello spazio dal 1947 in poi, con i primi lanci di animali fino ad arrivare allo sbarco sulla Luna e alle operazioni extraveicolari. Dall’altra, l’avventura di Rat-Man in compagnia dell’equipaggio della I.S.S. e in particolare di Rover, un avatar fumettistico dell’astronauta italiano Paolo Nespoli, e della cagnetta Laika. All’incontro parteciperà anche il matematico Andrea Plazzi, curatore delle edizioni di Ortolani dal 1997.

Il fine settimana del festival si conclude domenica 25 novembre all’Exmà con il Nues Fest, una giornata ricca di eventi che vedrà susseguirsi presentazioni, interviste e performance dal vivo negli spazi del centro culturale in via San Lucifero, 71. Gli incontri saranno rilanciati anche dall’emittente radiofonica cagliaritana Radio X, media partner ufficiale del festival.

 

Il programma completo è consultabile sul sito www.centrointernazionalefumetto.it.