Questa è la storia di un bimbo cresciuto con le mani in pasta e che nell’agosto del 2017, ormai adulto e consapevole di poter realizzare il suo sogno, ha creato una community su Instagram incentrata sulla pizza: The Cornicione.

Paolo Putzu oggi ha 31 anni e da tre vive a Zurigo, il cantone tedesco della Svizzera, con la sua compagna e il figlio Nathan.

Si definisce sardo come il papà, che è di Calasetta, pur essendo nato in Emilia Romagna da mamma di origine laziale; come mi racconta, la Sardegna l’ha cresciuto dall’età di nove anni fino ai ventisei tra acque cristalline, il profumo della macchia mediterranea e il maestrale, caratteristiche familiari ad ogni sardo espatriato e che Paolo riporta alla mente con forte coinvolgimento emotivo.

Papà a tempo pieno – “Una gran fortuna” -, è laureato in economia e commercio ma sin dai tempi dell’Università quella che inizialmente fu una passione speciale cominciò a diventare qualcosa di più importante.

Infatti, dopo una prima esperienza all’interno di una pizzeria, arrivò l’incontro con Gaetano, pizzaiolo campano che tuttora esercita la professione nella zona del cagliaritano.

Gaetano è colui che Paolo riconosce come suo unico e vero maestro. Circa otto anni di lavoro a stretto contatto, con collaborazioni più diluite durante il periodo dell’Erasmus in Romania, gli hanno permesso di carpire i segreti per realizzare la pizza napoletana, la regina per eccellenza, quella che si riconosce dalle caratteristiche del cornicione.

Proprio da questo aspetto che ad un occhio esperto rivela il livello qualitativo dell’impasto nasce il nome del profilo su Instagram che, a suon di immagini di succulente pizze e una comunicazione snella e accattivante, ha attirato appassionati della pizza tra i più eterogenei a partire dai neofiti fino ad arrivare ai pizzaioli professionisti.

Tutti, ma proprio tutti, possono preparare la pizza in casa facendo anche amicizia tra loro e scambiandosi consigli e dritte per migliorare.

In questa sfida consiste la missione di Paolo: fornire le ricette e gli accorgimenti elaborati in anni di esperienza personale che permettano di creare in casa una pizza bella e buona con l’uso di una comune farina commerciale e un forno tradizionale, presente nella maggior parte delle nostre cucine.

Fondamentali all’interno della community The Cornicione sono gli ambasciatori, ovvero coloro che supportano Paolo nella gestione dei social e della comunicazione con l’intento di diffondere i principi cardine della pizza fatta in casa. Sono Giovanni, Teresa, Silvano, Jessica e Domenic e sin da subito si sono contraddistinti per la loro partecipazione entusiasta al progetto.

Ma la domanda che tutti i lettori si staranno facendo è: dove trovo la ricetta?

Fino a poco tempo fa era possibile scaricarla gratuitamente dal sito web The Cornicione ma attualmente Paolo e il suo team sono al lavoro sulla piattaforma per offrire agli utenti la possibilità di vivere un’esperienza di apprendimento più completa.

Si partirà dalle informazioni di base sulla pizza, passando per le diverse tipologie di pizza con le relative ricette e preparazioni; le risorse saranno sia gratuite – come nel caso del blog e della newsletter, per esempio – che a pagamento, con il rilascio di un attestato che darà accesso ad ulteriori progetti ai quali Paolo lavora incessantemente, in un vortice di idee che solo la vera passione può scatenare.

“Quello che offrirò non sarà più una semplice ricetta bensì un percorso educativo per chi vuole diventare un esperto della pizza”, anticipa Paolo.

Ancora una volta tramite i social un giovane con la giusta grinta e una spiccata capacità comunicativa sta riuscendo a costruire il suo lavoro online unendo magicamente sulla base di un interesse comune tantissime persone dislocate per l’Italia e anche al di fuori perché si sa, la pizza mette tutti d’accordo.

Paolo, post dopo post, sta rendendo tangibile ciò per cui, dopo la laurea, realizzò di essere al mondo.

Noi amanti della pizza non vediamo l’ora di conoscere il proseguo di questa gustosa avventura culinaria.