Se soffrite di ansia da prestazione quest’app non fa per voi. O forse sì? Nel 2013 uno studio della Ca’ Foscari di Venezia (la più antica scuola aziendale d’Italia e fra le più antiche del mondo) ha identificato una nuova pratica di valutazione utilizzata nelle assunzioni: la stressed interview, ovvero far innalzare i livelli d’ansia del candidato (grazie signor recruiter, grazie) così da misurarne la capacità di gestione dello stress. Ma lo sfasamento tra realtà e colloquio può neutralizzare le buone capacità di molti e i recruiter si trovano quindi a valutare il candidato fuori dal vero contesto.

L’ha capito bene Marco Contemi, imprenditore di origini campane trapiantato da vent’anni in terra sarda, di stanza a Porto Cervo, che circa quattro anni fa si è attivato per ridurre il gap tra le parti. Andando su applavoro.it o scaricando APPLAVORO per iOS o Android si accede all’utile portale da lui fondato, in cui è possibile muoversi su tre livelli: 1) da privato, mi iscrivo e carico un profilo lavorativo, corredato di Curriculum Vitae e addirittura video facoltativo; 2) da azienda, scorro tra i profili e decido quale lavoratore contattare; 3) esprimo e raccolgo delle valutazioni. Sì, perché la particolarità di APP Lavoro è proprio quella di rendere possibile la “votazione professionale”: autonomo o impiegato, in attività o disoccupato, posso essere votato da aziende con cui ho collaborato, da clienti che ho servito, da colleghi con cui mi rapporto.

Marco Contemi

Se per alcuni può essere disumanizzante (io non sono un numero su una pagella!) figurati quanto può esserlo un freddo CV su una scrivania dentro un ufficio. Qui invece la possibilità di unire il meccanismo di recensioni di TripAdvisor® al rating a stellette di Morningstar®: significa che un’azienda può avere pareri terzi su cui basarsi, massimizzando le possibilità di incontro positivo. “La finalità del portale è quella di diventare un punto di riferimento per tutte le aziende in cerca di nuovi collaboratori. Il primo portale basato sulla meritocrazia, dove i più professionali avranno grande visibilità”, ci spiega Contemi. Alta tutela per gli iscritti: “Il controllo delle recensioni viene fatto manualmente e approvato da un nostro operatore. Impossibile ritrovarsi insultati o giudicati nella sfera personale” ci assicura. Dettaglio interessante, se consideriamo che il portale al momento ha il tasso di iscrizione molto più alto del tasso medio nazionale.

Appena presentato al Sardinian Job Day di Cagliari nel gennaio 2019 ha già suscitato l’apprezzamento di ASPAL e ANPAL (Agenzia Nazionale per le Politiche Attive del Lavoro) e della testata giornalistica pmi.it, importante punto di riferimento nazionale per business e nuove tecnologie di informazione ICT.

Gli altri membri del progetto attualmente sono: Salvatore Budroni, Social Media Manager (Olbia); Antonio Faedda, amministrazione (Sassari); Andrea Sirigu, Public Relations (Quartu Sant’Elena); per il portale Angelo Buoscio, “Mondo in web” (Pomezia). Un ottimo team che ha fatto del merito la sua parola d’ordine.

Bravi ragazzi, tripla AAA.